Finalmente ieri abbiamo fatto l’albero di Natale!
Non è che un alberello piccolo piccolo, simbolico, perché tanto il Natale non lo passeremo qui a Barcellona, ma a casa con le nostre famiglie. Però non si può non farlo: i pochi giorni che ci separano alla partenza vanno nutriti di lucine e musiche natalizie, di voglia di fare sorprese, di profumo di biscotti e di aria di festa.
Ieri era l’8 dicembre e le tradizioni vanno mantenute. E se non ne hai mai avute vanno create, perché fanno famiglia e danno identità e ti ricordano le tue radici, anche se sei lontana. Quando ero bambina Natale iniziava il 13 dicembre, per Santa Lucia: decoravamo l’albero e il presepe e si iniziava il conto alla rovescia per la notte del 24, quel momento magico in cui cominciava tutto: la messa di Natale, il raccogliersi con gli amici intorno al ceppo, il pranzo con la famiglia, l’apertura dei regali, la commozione leggendo i bigliettini. Casa mia si popolava di cartoncino rosso e pennarelli glitterati, stelline argentate e carta cellophane: la maestra e la mia mamma avevano abituato me e mia sorella a creare bigliettini di auguri personalizzati e coloratissimi e i regali più belli e più attesi erano fatti a mano, non solo acquistati. Continua a leggere →
