Geek è chic

Il blog per le ragazze geek che si rendono la vita più semplice con la tecnologia


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Ami gli occhiali? Ecco il tuo social network

La mia ultima fissa sono gli occhiali da sole. Perché? Potrebbe trattarsi dell’inevitabile conseguenza del sole splendente di Barcellona. Potrebbe spiegarsi con le giornate estive che si allungano. O piuttosto, potrebbe essere colpa di un nuovo social network italiano: We Love Glasses.

We Love Glasses è nato poco più di un anno fa come magazine: 7 fashion blogger internazionali iniziano a scrivere di trends in quanto a occhiali da sole e occhiali da vista. Poi il progetto s’ingrandisce e diventa social: chiunque può partecipare e dettare tendenza caricando una proprio foto (rigorosamente in versione quattrocchi) e lasciando votare il proprio look. Se hai un iPhone, puoi anche scaricare l’app, ma l’ho provata ed è instabile, crasha in continuazione. Per ora meglio usare la versione web.

We Love Glasses è ideale se vuoi scoprire nuovi designer di occhiali o farti un’idea delle ultime tendenze, firme e forme prima di andare dall’ottico. Sarebbe stato simpatico trovare qualche funzione speciale, tipo la possibilità di provare virtualmente diversi modelli di occhiali caricando una foto a volto scoperto, ma per adesso il sito offre il minimo indispensabile. Puoi registrarti usando le credenziali di Facebook, caricare le foto e votare i look di altri utenti. Manco a dirlo, aspettati che ti venga richiesto a più riprese di pubblicizzare il tuo profilo su Facebook e Twitter: del resto, è giusto aiutare questo nuovo allegro progetto a decollare, no?

Anche se… We Love Glasses è sicuramente un’idea divertente. Ma nonostante le velleità internazionali, pare destinata a rimanere un’idea di nicchia, dedicata in special modo al pubblico italiano hipster e fashion, fissato con lenti, montature e aure pseudo-intellettuali. Te lo vedi un tedesco medio a caricare foto in pose improbabili, lo sguardo di ghiaccio coperto dagli occhiali da sole? Io ne conosco solo uno, e non posso nemmeno dire sia il tipico tedesco medio…

L’italiano ha un rapporto molto diverso con gli occhiali, specie quelli da sole. Qui a Barcellona i turisti del Belpaese li riconosci proprio dagli occhiali: misteriosamente appollaiati sul naso anche negli oscuri corridoi della metropolitana, disinvoltamente spinti indietro a mo’ di cerchietto su una folta capigliatura, pericolosamente incastrati nelle tasche dei jeans a portata di mano dei borsaioli.

Non si tratta solo di status symbol o di sterili strumenti anti raggi UVA. Un paio di occhiali cambia la tua maniera di vedere il mondo. E come il mondo vede te. Sarà per questo che noi italiani gli occhiali li amiamo davvero e ci spendiamo centoni senza troppi rimorsi.  E poi alla fine, un paio di occhiali da sole firmati è per sempre. Anche se un paio non bastano mai.


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Come scrivere le ricette di cucina sull’iPhone

Cookbook PaperchaseSembra davvero che l’App Store abbia un’app per tutto. Ma in quanto a ricettari per annotare le proprie ricette, il panorama non è ampio e variegato come ci si aspetterebbe. Di ricettari completi ce n’è a bizzeffe, intendiamoci, per qualsiasi tipo di cucina e qualsiasi necessità: le ricette di Cotto e mangiato, del Cucchiaio d’argento, di Giallo Zafferano e chi più ha dire sulla faccenda, spari una, dieci, cento, mille ricette.

Ma di quaderni virtuali per iPhone in cui scrivere le TUE ricette, con i tuoi ingredienti preferiti, i trucchi e i procedimenti che solo tu, tua mamma e tua nonna conoscete, i tempi di cottura personalizzati e via dicendo, la scelta si limita a due o tre app. Le ho provate tutte e tre e vi racconto vantaggi e svantaggi di ognuna di esse.

Io ho adottato l’ultima, ma vi confesso che non posso fare tuttora a meno di un ricettario vero, di carta, tutto da macchiare con sbavature di inchiostro e cioccolato! Lo potete ammirare nell’immagine qui a lato: è un quaderno ad anelli e schede di Paperchase, me lo portò da Londra due anni fa una carissima “germana”. :) Geek o no, fa tanto vintage chic e nessuna app per iPhone può competergli!

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Le app per i saldi: pianifica lo shopping e risparmia

Non serve mettere sotto chiave le carte di credito. Una geek chic non si lascia prendere dalla frenesia dei saldi come Becky Bloomwood: prima di andare a fare spese apre il proprio armadio e decide cosa comprare e di cosa può fare a meno (prima regola: la geek chic sceglie non compra) . Schiava della moda? Non sia mai! Una geek chic gestisce la propria immagine e i propri desideri con la testa: nulla sfugge al suo controllo. Meno che mai il budget e lo spazio nell’armadio.

Geek chic non si nasce. Lo si diventa con il tempo e l’esperienza. Lo shopping ragionato è divertente, bastano pochi strumenti, da smartphone o da tablet, ovviamente.

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12 trucchi per realizzare i buoni propositi del 2012

Buoni propositi 2012I primi giorni del nuovo anno sono un momento di speranza e di delusione. Si stilano liste di buoni propositi che immancabilmente alla fine dell’anno saranno parzialmente o totalmente ancora e soltanto parole prive di fatti. Il lavoro, la famiglia, il tempo libero, il tempo da dedicare agli altri e quello da dedicare a se stesse, l’area finanziaria e il benessere psico-fisico… quanti di questi aspetti abbiamo trascurato nel 2011?

Se è il secondo anno consecutivo che non riesci a portare a termine i tuoi buoni propositi, forse è arrivato il momento di correre ai ripari e di capire perché. Ecco 12 consigli per farcela, stavolta. Il mio augurio è che riusciamo a realizzare tutti i nostri buoni propositi del 2012! Siamo pronte?

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Come conquistare un vestito Versace per H&M grazie a un iPhone

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Come conquistare un vestito Versace per H&M grazie a un iPhone

Gli smartphone ci hanno proprio cambiato la vita. Tanto che io non riesco più a immaginarmi senza il mio iPhone e… Google Maps, per esempio! Il mio senso dell’orientamento non è pari a zero. Peggio. E’ sotto zero. Senza una connessione internet e Google Maps non posso andare da nessuna parte. E giro la città con il naso sul display, facendo strani movimenti circonvolutori con le braccia per attivare la bussola e spremendomi le meningi per non confondere la destra e la sinistra! Comunque, almeno non mi perdo più. Quasi mai insomma…  :)

L’ultima occasione in cui l’iPhone mi ha salvato è stato giovedì, 17 novembre, data segnata sull’agenda con Uscita collezione Versace da H&M. Non che Versace mi piaccia così tanto. Però l’anno scorso mi sono persa la collezione di Lanvin per H&M (che invece mi piaceva molto) e quindi riuscire a partecipare in qualche modo all’evento era per me una questione di principio. Mi sarei anche presa un giorno di ferie per potermi mettere pazientemente in coda il 17 novembre e riuscire a garantirmi per lo meno una cintura. E dire che io non uso cinture…

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Un cocktail per dimenticare che è lunedì

Se qualcuno ama il lunedì alzi la mano!

Hmmm, non vedo molte mani alzate. Anzi di mani proprio non ne vedo. Anzi dubito che qualcuno stia già leggendo questo blog.

Comunque, no, nemmeno a me il lunedì piace tanto, anche se il martedì è molto peggio per una serie di ragioni che non sto qui a elencare, tanto che quando passa è un sollievo e il mercoledì per me è quasi l’inizio del fine settimana.

Bando alle ciance, vi segnalo invece un sito web molto divertente che aiuta ad affogare nell’alcool la disperazione di un nuovo inizio di settimana, nientepopodimeno! :)

State ascoltando musica? Che cantante? Chiunque sia, inserite il suo nome in Drinkify e la web app vi suggerirà subito il cocktail più adatto da sorseggiare insieme con le note della canzone. Vi suggerisce la ricetta, mica solo il nome! E persino in quale bicchiere servirlo. Se usate Twitter potete anche condividere il responso con i vostri contatti.

Divertentissimo leggere quale bibita si accompagna ai vari cantanti! Per i Queen per esempio è consigliata una bella bottiglia di vino da tavola rosso, per Elisa un gin liscio, con ghiaccio e per lady Gaga solo vodka, con un’olivetta. Buon divertimento e… riprendiamoci che il lunedì è già quasi finito!


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Scorazzando pigramente tra un blog e l’altro…

Oggi giornata uggiosa e fredda e io ho pure un brutto raffreddore. :( Insomma, non restava molto altro da fare che restarsene chiusi in casa al calduccio a cucinare per S. e a poltrire! Ne ho approfittato per mettere ordine nel mio lettore di feed RSS e per leggere un bel po’ di post arretrati dei miei blog preferiti di tecnologia, moda e cucina er aggiungere alcuni feed di nuovi blog scoperti da poco e salvati frettolosamente in messaggi di Gmail e note di Evernote.

Il lettore di feed RSS che uso su Mac è NetNewsWire (su Windows invece FeedDemon). Lo trovo piuttosto comodo grazie alla struttura a tre colonne, che permette di passare da un post all’altro velocemente e di avere un bel colpo d’occhio su tutti i contenuti, immagini comprese. Se avete sempre fretta e più che leggere con calma le notizie, fate una “scansione” è l’ideale! Offre varie modalità di visualizzazione ed è ampiamente personalizzabile.

netnewswire

E poi si sincronizza con Google Reader e con le versioni per iPhone e iPad. Quindi potete leggere i vostri blog praticamente ovunque senza rischiare doppioni su client diversi! NetNewsWire è integrato anche con Instapaper ed è gratis! In cambio di tanta abbondanza ti impone solo un minuscolo banner pubblicitario in basso a sinistra, ma lo perdono senza pensarci un attimo. E voi che feed reader utilizzate? Avete delle alternative migliori da consigliare?


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Le liste: le mie migliori amiche!

Sabato mattina. Finalmente un po’ di tempo per noi, vero ragazze? Bè, insomma, per lo meno in teoria. I sabati sono sempre intensi più di qualsiasi altro giorno della settimana: ci sono amici da vedere, commissioni da fare, estetisti e parrucchieri che ci aspettano, la spesa per la settimana da fare e probabilmente anche il bucato e le pulizie. C’è veramente da uscirne pazze, altro che relax!

Per organizzarsi bene e non dimenticare niente io non uso più solo la classica agenda di carta: perché ci entri tutto deve essere grande e non mi va di scarrozzarmela in borsa tutto il giorno, preferisco lasciarla a casa! Trovo molto più pratica una to do list virtuale intelligente che mi ricorda le cose da fare. Ho scelto Wunderlist perché è multipiattaforma: si sincronizza con tutti i miei computer (Windows e Mac) e i cellulari (Android e iPhone) via Internet e quindi è sempre aggiornata e mi segue ovunque. E poi è personalizzabile ed esteticamente bella da vedere. Avendola installata sul cellulare, per esempio, posso aggiungere attività da fare e depennare quelle già fatte mentre sono in metro o seduta dal parrucchiere o in coda per comprare il pane.

Insomma, le liste sono la mia maniera di mettere ordine nel caos della giornata e la risposta alla mia smania di controllare tutto! Ho una lista praticamente per ogni cosa: ho la lista Profumeria per registrare tutto quello che devo comprare da Sephora e Co. e la lista Erboristeria per ricordarmi che tisane, cereali e integratori mi mancano e prenderli tutti insieme quando passo dal mio negozio di prodotti biologici. E poi ci sono delle checklist per ricordarmi tutte le cose da finire prima di un viaggio, gli appuntamenti con gli specialisti e persino una con le attività connesse al cosiddetto cambio di stagione dell’armadio! Volendo potrei stamparle, inviarle via email e condividerle con chi voglio, ma per me le liste sono personali come un diario segreto, quindi non sfrutto molto queste funzioni.

Per la lista della spesa classica, invece, non uso Wunderlist, preferisco usare un altro metodo, ma questo ve lo racconto in uno dei prossimi post! ;)

Voi piuttosto? Che trucchi avete per non dimenticare niente? Io una volta usavo i post it e i foglietti volanti per le mie liste, ero disordinatissima, me li perdevo sempre nelle tasche e nelle buste della spesa, tra gli scontrini e i volantini pubblicitari! A voi succede?

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