Dal 15 giugno 2017 l’Europa sarà unita anche per quanto riguarda le tariffe di Internet e telefonia mobile: finalmente gli odiati costi di roaming verranno aboliti in tutto il territorio dell’Unione Europea. Ciò significa che se vai a Parigi, a Barcellona a Berlino o in qualsiasi altra città europea, potrai chiamare casa dal tuo cellulare con gli stessi costi di una chiamata in Italia e potrai tenere la connessione dati attiva, senza alcun bisogno di acquistare opzioni e promozioni speciali per chi viaggia all’estero. Una rivoluzione molto attesa da tempo che ci renderà più liberi di comunicare da qualsiasi paese dei 28 che compongono l’Unione Europea.
Non è stato facile raggiungere questo accordo, ci sono voluti mesi di discussione. Sicuramente ti sarai chiesta “a cosa serve il roaming“? Ebbene, la verità è che le compagnie telefoniche erano preoccupate di dover rinunciare a una grossa fetta dei loro bilanci, anche se dal 2007 i costi del roaming si sono già abbassati del 91%. Ma la Commissione Europea, in nome della neutralità della rete, è stata irremovibile ed è riuscita a ottenere altre piccole vittorie per noi consumatori:
- le compagnie telefoniche europee non potranno più bloccare siti web, servizi e applicazioni, a meno che non si tratti di contenuti P2P. Per fare un esempio, qui in Spagna Yoigo finora ha bloccato l’uso di Viber e Skype sulla rete 3G: dal 2017 non potrà più farlo pena multe salate;
- dall’aprile 2016 ci sarà una riduzione dei costi del roaming: gli operatori potranno applicare sulle chiamate in roaming solo un sovraprezzo di €0.05 al minuto, €0.02 per gli SMS, e €0.05 per MB di traffico internet (tasse escluse), quindi i costi delle chiamate dall’estero e della connessione Internet verranno ancora ridotti prima di essere aboliti.
Queste decisioni porteranno ad alcuni cambiamenti nelle nostre abitudini tecnologiche future. Io ne ho identificate cinque, te ne viene in mente qualche altra? 😉
1. Non sarà più necessario disattivare la connessione dati prima di partire per un altro paese dell’Unione Europea. Quel gesto che ci è diventato così familiare scomparirà e forse l’opzione sui nostri smartphone verrà resa meno visibile, visto che la useremo solo nei viaggi fuori dall’UE. Attenzione, però: questo vale solo dal giugno 2017, quindi nei prossimi due anni, prima di partire per le vacanze fuori dall’Italia ricordati ancora di disattivare la connessione dati dal pannello delle notifiche del tuo smartphone!
2. Noi turisti smetteremo di sembrare tanti rabdomanti con il telefonino per aria in cerca di una rete WIFI gratuita. Gli aeroporti e i bar con WiFi gratuito saranno meno affollati di individui in crisi di astinenza da Internet con gli occhi incollati allo schermo e forse la quantità di foto pubblicate su Facebook e Instagram durante le vacanze salirà esponenzialmente (nemmeno l’abolizione del roaming sarà solo rose e fiori…). Nel frattempo, in attesa che il roaming in Europa sia debellato, scarica un’app come Wired Wifi (per iPhone o Android): ti segnala tutti gli hotspot WiFi, gratuiti e non, disponibili sul territorio europeo, per connetterti a Internet ovunque ti trovi.

3. Chi si trasferisce in un altro paese europeo per lavoro non avrà più bisogno di acquistare una scheda telefonica di un operatore locale per risparmiare e quindi molti di noi non avranno più bisogno di andare in giro con due cellulari o uno smartphone dualSIM, con grande gioia delle nostre pesanti borse da Mary Poppins.
4. Fare e ricevere chiamate all’estero non sarà più costoso e quindi non avremo più giustificazioni quando non prenderemo una telefonata. Dire alla suocera indispettita: “Scusami, ero ad Amsterdam! Non volevo farti spendere troppo!” sarà una scusa che non starà più in piedi e anche se la suocera di tecnologia non ci capisce granché da qua a due anni avrà colmato il suo digital divide, rassegnati! Comunque ci sono altri metodi per evitare di rispondere alle chiamate indesiderate… Se installi un’app come Truecaller (per iPhone o Android) puoi aggiungere suocere e altri scocciatori in una blacklist così quando ricevi una chiamata dai loro numeri tu non sentirai squillare il telefono e chi ti disturba sentirà il segnale di occupato. 😉
5. E gli SMS? Forse per loro sarà veramente la fine. Non so tu, ma io li usavo sporadicamente soltanto durante i viaggi all’estero, al posto di WhatsApp, quando dovevo comunicare qualcosa di rapido e in mancanza di una connessione WIFI. Adesso che in tutta Europa potremo telefonare e usare la connessione dati (e quindi WhatsApp) in qualsiasi momento, a cosa servono ancora gli SMS?
[Fonte: Commissione Europea]




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.