App e gadget da mettere nello zaino per le gite fuori porta

Adoro la stagione dei picnic e delle gite fuori porta! Da Pasquetta all’1 Maggio passando per il 25 aprile, è tutto un esplorare l’Italia (nel mio caso specifico la Spagna…) alla ricerca di angoli sconosciuti e poco frequentati che nascondono meraviglie della natura (e della civiltà umana). Non ho ancora deciso se preferisco le giornate sulla spiaggia, circondata da un mare cristallino, le escursioni in montagna o le visite culturali in piccoli paesi difficilmente raggiungibili, purché ci si arrivi in macchina con un viaggio sufficientemente lungo in cui cantare a squarciagola sulle canzoni della radio, con il finestrino spalancato a far entrare sole e aria pulita.

Ma non sono un’avventuriera che parte allo sbaraglio, lasciando qualcosa al caso. Nel mio zainetto (e sul mio smartphone) mi assicuro sempre di mettere i gadget e le app giusti per essere pronta a qualsiasi emergenza. In questo articolo ti presento i miei preferiti.

Non rimanere senza energia

Lo zaino è importantissimo. Dev’essere comodo, capiente e pienissimo di tasche. Questo zaino di Urban Factory ha di buono che produce energia per tutti i tuoi gadget elettronici: un pannello solare crea ricarica supplementare per smartphone, macchina fotografica, videocamera e via dicendo. Tutto quello che devi fare è andartene in giro sotto il sole e quando la batteria dà segni di debolezza connetti il dispositivo alla batteria di riserva universale nello zaino usando un cavetto.

Considerato l’uso smodato che faccio di smartphone e altri gadget elettronici, per me avere abbastanza energia è fondamentale: non sia mai che mi trovi sconnessa quando ho bisogno del GPS o di scattare una foto! Quindi mi sono procurata anche un kit batteria supplementare per il mio smartphone Samsung Galaxy S5. Include una batteria di riserva originale (con una cover protettiva di plastica) e una scatoletta per ricaricarla (se hai bisogno di un secondo alimentatore con cavo devi acquistarlo a parte). Ogni notte oltre a ricaricare il cellulare, carico anche la batteria aggiuntiva e la tengo sempre in borsa, tanto occupa pochissimo spazio. Poter avere una batteria di riserva è stato uno dei vantaggi che mi ha convinto a passare da iPhone ad Android. Un vero peccato che il nuovo Samsung Galaxy S6 non offra più questa possibilità…

Che le condizioni meteo non ti sorprendano

Le condizioni meteo solitamente le valuto prima di partire. La mia app preferita (perché non sbaglia un colpo) è Il Meteo: è gratuita e disponibile per tutti i sistemi operativi (Android, iPhone, Windows Phone, BlackBerry, …).  Mostra le previsioni orarie per i 10 giorni successivi, puoi salvare le tue località preferite e visualizzare l’andamento delle perturbazioni sulle mappe satellitari e radar.

Tuttavia a volte un’app non basta. Per chi fa escursioni in montagna o sport acquatici, è estremamente importante conoscere con esattezza che tempo farà e intensità e direzione di venti e precipitazioni. Su Kickstarter è apparso da poco Wezr, un gadget wearable da attaccare allo zaino o alla cintura o al manubrio della mountain bike che può aggiornarti con estrema precisione sulle condizioni meteo previste per la tua posizione: chilometro per chilometro e con aggiornamenti in tempo reale tramite un’app sullo smartphone. Wezr è una sorta di stazione meteorologica personale che controlla la presenza di eventuali nuvolette fantozziane sulla tua testa! Al momento può essere preordinato su KickStarter per 99 dollari e le spedizioni sono previste per dicembre 2015.

Se non è la pioggia a preoccuparti, ma l’intensità dei raggi solari, il gadget wearable che devi procurarti al più presto è Netatmo June. Si tratta di un braccialetto intelligente il cui sensore sfaccettato valuta quanto sono forti i raggi UV, dandoti un indice in tempo reale (sempre tramite un’app sullo smartphone) e dei consigli utili su cosa sia meglio fare: mettere una crema solare o fermarsi in un posto all’ombra per qualche ora. Se hai la pelle molto chiara e tendi a scottarti facilmente capirai l’importanza di un’invenzione simile. Ma anche chi non ha questo tipo di problemi, potrebbe trovarlo utile a certe latitudini: durante il mio viaggio in Australia con orrore ho scoperto che potevo scottarmi anche in una giornata nuvolosa, semplicemente passeggiando per la città. Evidentemente laggiù vicino al buco dell’ozono i raggi solari sono molto più violenti e non sempre il buon senso basta a proteggerci. June sarebbe molto più efficace. In questo video puoi vedere come funziona:

Vai in una zona molto umida e sei la preda preferita delle zanzare? Installa Anti Mosquito HD sul tuo cellulare Android (per iPhone ci sono sicuramente delle alternative): emette degli ultrasuoni che allontano le zanzare. Tu puoi stabilire la frequenza in base alla gravità dell’invasione, ma attenzione perché più aumenti l’intensità più è possibile che tu riesca ad avvertire e persino a essere infastidita dagli ultrasuoni! Meglio provarla prima di partire…

Impossibile perdersi

Oltre al black out dei dispositivi elettronici, c’è un altro rischio che causa stress e può rovinare persino una gita fuori porta: perdersi! Non sono mai stata una Giovane Marmotta, e non capisco niente della posizione del sole e delle stelle. Io senza il mio Google Maps non vado da nessuna parte. Persino quando faccio shopping salvo l’itinerario su I miei luoghi e quando vado all’estero salvo le mappe offline in modo da poterle consultare anche quando non avrò internet a disposizione.

Tuttavia, devo ammettere che durante i lunghi viaggi in macchina in Italia, più di Google Maps e più del navigatore satellitare TomTom, è stata l’app Nokia Here del mio cellulare Windows Phone a tirarmi fuori da ingorghi e vicoli labirintici facendomi ritrovare la strada: i comandi del navigatore sono più chiari e… scattanti e quando viaggi in macchina si nota la differenza. E poi avvisa efficacemente della presenza di autovelox e misura costantemente la velocità dell’auto, evitandoti multe e altre brutte sorprese.  Puoi scaricare Here Maps anche su iPhone e Android. Provala questo weekend e fammi sapere che te ne pare!

E poi c’è un’altra app che uso in viaggio: picoPark (per iPhone e Android). Serve a registrare la posizione dove parcheggi la macchina (puoi persino fare una foto del settore del parcheggio o annotarlo) e a impostare un eventuale disco orario. In questo modo da farsi picoPark ti avvisa con un allarme quando è ora di andare a recuperarla e ti guida al parcheggio con il GPS! Lo so, lo ammetto. Sono un po’ maniaca del controllo. Perdersi e non azzeccare la strada giusta fa parte del fascino di viaggiare, ma io e il mio ragazzo siamo entrambi un po’ distratti e un aiutino ci sta tutto, specialmente in vacanza.

picoPark: ricordati dove hai parcheggiato e quando

App e dispositivi di sicurezza

A proposito di distrazione… vogliamo parlare del rischio di perdere le chiavi della macchina e di rimanere bloccati? Anche questo può essere evitato, con un piccolo gadget. Tile è una placchetta da attaccare a qualsiasi oggetto di valore: sembra un portachiavi, ma nasconde un sistema Bluetooth può farti ritrovare l’oggetto smarrito nel raggio di 3 km. Come funziona? In pratica, l’app installata sul tuo iPhone misura l’entità del segnale Bluetooth di Tile e ti avvisa man mano che diventa più forte, azionando anche la suoneria del dispositivo. Purtroppo per ora funziona solo con iPhone. Se cerchi un’alternativa per Android puoi provare Trackr, che invece funziona diversamente e ti guida su una mappa fino all’oggetto smarrito.

Comunque, se alla fine le chiavi le perdi lo stesso e rimani bloccata in una valle oscura, non devi mica dormire in macchina. Si può sempre cercare una stanza per la notte a buon prezzo attraverso l’app di Booking.com. Ultimamente si parla benissimo di Hotel Tonight, ma ho provato entrambe e posso garantirti che benché l’usabilità di Hotel Tonight sia eccellente, i prezzi last minute e le possibilità di scelta su Booking.com sono per ora molto più interessanti.

Un’altra maniera per evitare di perdere le chiavi della macchina è mantenere alta la soglia di vigilanza con in caffé. Io mi riempio la borsa di Pocket Coffee, ma prima o poi dovrò decidermi a comprare questa macchina del caffè da auto che ho visto su Amazon e in Autogrill: la attacchi all’accendisigari e ti prepari il caffè in viaggio senza bisogno di fermarsi in un’orribile area di servizio dove spesso il caffè sa di benzina…

Adoro questi piccoli gadget geniali, che possono salvarti da una situazione spiacevole per il solo fatto di esistere. Prendiamo per esempio il classico coltellino svizzero. La nota marca Victorinox ne ha fatto uno che oltre i vari coltellini e utensili include anche una memoria USB da 32 GB! Ok, magari non è indispensabile portarsi una pendrive a un picnic, come non detto…

Musica, amici e tante foto

Che si tratti di una gita o di un picnic, non dimenticare di immortalare la giornata con tante foto e video. Oltre lo smartphone, io mi porto sempre dietro delle lenti aggiuntive fish-eye e grandangolo, per immortalare paesaggi mozzafiato da un punto di vista… più ampio, non solo selfie. Ma se ti piacciono gli sport estremi o preferisci girare dei piccoli filmati, lascia perdere il cellulare e investi in una GO Pro con gli accessori giusti.

La colonna sonora di sottofondo del tuo videoclip dovrà essere composta con le canzoni della giornata, ovviamente, magari proprio quelle comparse alla radio per pochi secondi e cantate a squarciagola in macchina con gli amici, quindi tieni l’app Shazam pronta sul tuo smartphone: io non la uso solo per sapere di chi è la canzone che sto ascoltando, ma anche per ricordarmi le canzoni della giornata. Grazie all’integrazione di Shazam con Spotify una volta a casa mi basterà aprire Spotify per ritrovare la playlist della giornata. A proposito di Spotify… a volte ci sono giornate no in cui alla radio non trasmettono nessuna canzone emozionante: se usi Spotify Premium, prima di partire sincronizza le tue playlist preferite offline sul cellulare, così quando hai voglia della tua musica preferita puoi connettere lo smartphone all’autoradio via Bluetooth e non devi preoccuparmi della connessione dati. E se usi la coperta da picnic con casse acustiche incorporate… ti immagini la festa? 😀

Dividere le spese

Ultima dritta, ma forse la più interessante. Una gita fuori porta in comitiva comporta quasi sempre spese da condividere: carburante, pedaggio dell’autostrada, drink, snack e pasti, solo per fare qualche esempio. C’è un’app che ha ormai rimpiazzato la calcolatrice sul mio smartphone e te la consiglio caldamente. Si chiama Settle Up (è disponibile per iPhone e Android) e quello che fa è calcolare con precisione chi deve quanto a chi, semplificando enormemente conti consuetamente interminabili. Basta creare un gruppo condiviso, inserire via via i nomi di chi ha pagato per tutti e le relative somme di denaro e Settle Up fa le opportune somme e divisioni automaticamente. Se vuoi puoi inserire molte altre informazioni, pagare via Paypal e persino fare la foto degli scontrini, per tenere traccia di tutte le spese. È così ben fatta che io e il mio ragazzo ormai la usiamo quotidianamente per tenere la contabilità casalinga, non solo nei fine settimana fuori!

Settle Up: dividi facilmente le spese di viaggio

E tu che app e gadget metti nello zaino? 🙂

Se stai per partire per un viaggio? Potresti voler creare in pochi clic una bella mappa con l’itinerario… 😉