Hai visto qualche stella cadente la notte di San Lorenzo? No? Non preoccuparti, hai un’altra possibilità e molto più promettente di quella tradizionale! Quest’anno infatti il picco di meteoriti è atteso per questa notte, tra il 12 e il 13 agosto: gli esperti assicurano che sarà possibile vedere 25-30 stelle cadenti all’ora, circa una ogni 2 minuti in media. Questo anche grazie al fatto che la notte sarà sufficientemente buia: il novilunio sarà domani, quindi stanotte non ci sarà la luce della luna a ridurre la visibilità. Stavolta non si tratta solo di fortuna quindi, ma soprattutto di costanza e di trovare il luogo con le migliori condizioni per guardare le stelle. Ovviamente, bisogna sperare che il cielo non sia nuvoloso…
Per vedere le stelle cadenti bisogna comunque andare in un luogo con poco inquinamento luminoso (per esempio in montagna), dopo la mezzanotte: la città non è il posto ideale e ci vuole davvero una buona dose di fortuna. Per far abituare gli occhi all’oscurità è necessaria circa mezz’ora, quindi non arrenderti subito se non vedi nulla. E se non ti basta vedere una stella cadente, ma vuoi anche fotografarla, sappi che non sarà un’impresa facilissima, ma con l’aiuto di qualche app potrai farcela! Ecco i miei consigli.
Le migliori app per guardare le stelle
Le stelle cadenti di questa notte non sono altro che lo sciame meteorico delle Perseidi, così chiamate perché provengono dalla costellazione di Perseo, a est. Pertanto, se guardi in quella direzione avrai ancora più possibilità di vederle. Ci sono delle app che ti aiutano a trovare facilmente le costellazioni. E ti assicuro che non ti saranno utili solo stanotte. Conoscere le stelle fa sempre colpo: non a caso la mia prima cotta fu per un ragazzo che mi mostrò la costellazione di Cassiopea (e non avevo ancora visto il film Serendipity). 😉
Su iPhone la migliore app per chi vuole sapere tutto sul cielo stellato è da anni Star Walk (a pagamento), un’applicazione spettacolare con cui puoi inquadrare la porzione di cielo su di te e conoscere i nomi delle costellazioni e tantissime altre informazioni grazie alle magie della realtà aumentata. Adesso c’è anche Star Walk 2, che ha praticamente le stesse funzioni e in più ti permette di vedere le costellazioni in 3D invece che bidimensionali. Star Walk è disponibile anche su Android e per una volta anche su Windows Phone, Star Walk 2 invece solo su iPhone e Android.
Digitando Perseo nel motore di ricerca, Star Walk ti indica con una freccia verso dove orientare lo smartphone per identificare la costellazione, che si trova proprio vicino a Cassiopea:

Su Android puoi scegliere anche l’app gratuita Sky Map, un’app più essenziale, ma che comunque ti permette di sapere il nome delle costellazioni che stai guardando.
Come fotografare le stelle cadenti: app e gadget necessari
La visione di una stella cadente è un attimo veramente fugace, pertanto è molto difficile da fotografare. La soluzione migliore è usare un intervallometro o un’app per fare time-lapse che scatta foto in successione con l’intervallo da te prescelto e sperare che tra le tante foto scattate si riesca a catturare uno dei 25-30 meteoriti che scivolano nella volta celeste ogni ora, come garantiscono gli scienziati.
Se hai un iPhone 5 o 6 con iOS 8, la fotocamera include una funzione time-lapse che crea automaticamente un video cliccando sul pulsante. Per avere la possibilità di scattare le foto a un intervallo personalizzato e intervenire sui parametri di scatto però, dovrai scaricare una fotocamera alternativa, ad esempio NightCap.
Se invece hai uno smartphone Android, scarica l’app Camera FV-5 (io ho la versione completa a pagamento che mi permette di scattare foto ad alta risoluzione, ma esiste anche una versione Lite gratuita): trasforma il tuo smartphone in una macchina fotografica professionale che tra le tante funzioni include un intervallometro. Facendo tap su Menu/Int potrai indicare ogni quanti secondi fare uno scatto e quante foto scattare in totale.

Per aumentare la probabilità di beccare una stella cadente, dovrai scattare diverse foto al minuto, ad esempio una ogni 20-30 secondi (o ogni 10, se starai a guardare le stelle per poco tempo), e ad alta risoluzione per poter vedere i dettagli del cielo stellato. Quindi è indispensabile avere molta memoria a disposizione sul tuo smartphone. Preparati prima della sessione fotografica svuotando la memoria del tuo cellulare o la SD card. Se non hai a disposizione tanta memoria, è più difficile, non potrai usare l’intervallometro e dovrai scattare le foto manualmente appena vedi la stella: quindi, ti servirà un piccolo telecomando Bluetooth per scattare la foto senza muovere il cellulare e… un dito velocissimo!

Infatti lo smartphone dovrà essere fermo, visto che adopereremo dei tempi di esposizione lunghi: più sarà fermo, più nitide e dettagliate verranno le foto. Ti consiglio anche di tenerlo fisso nella stessa posizione per tutta la notte, specialmente se dopo vorrai trasformare le foto scattate in uno spettacolare video time-lapse. Puoi acquistare un piccolo treppiedi per tenere lo smartphone fermo nella posizione ideale: il treppiedi che vedi nella foto qui sotto l’ho preso su Amazon, ma puoi trovarne di simili in molti negozi di informatica e gadget.

Infine, se hai un set di lenti ottiche aggiuntive per smartphone usa la lente Wide (lente grandangolare) in modo da fotografare una porzione di cielo stellato ancora più ampia.
Come impostare le opzioni della fotocamera per fotografare le stelle
Veniamo adesso alle impostazioni della fotocamera. Per scattare delle bellissime foto del cielo stellato (e magari anche qualche agognata stella cadente), le impostazioni automatiche non vanno bene. L’app Camera FV-5 per Android ti permette di controllare tempi di esposizione, ISO e messa a fuoco manuale.

Assicurati di impostare la macchina fotografica dello smartphone così:
- disattiva il flash,
- non usare lo zoom,
- imposta la modalità di focalizzazione su infinito: fai tap su AF e seleziona l’ultima opzione con il simbolo ∞ (ricordati di farlo prima di impostare l’intervallometro, perché se è attivato blocca la possibilità di modificare la messa a fuoco),

- gioca con l’ISO: molti fotografi professionisti consigliano di impostare l’ISO a 400 per le foto notturne, in modo da aumentare la luminosità della foto, ma una ISO alta causa la formazione di quei puntini chiamati “rumore”. Se non sei soddisfatta del risultato, prova con valori di ISO un po’ più bassi,
- per ottenere qualche effetto speciale, aumenta i tempi di esposizione: facendo tap sul pulsante S della barra laterale, imposta l’apertura dell’otturatore su Personalizzato/10 secondi. Più è bassa la velocità dell’otturatore e lungo il tempo di esposizione, più è possibile che sul contorno delle stelle si formi una sorta di alone o addirittura che i puntini appaiano come delle linee: alcuni fotografi amano quest’effetto (che fa pensare al “pianto di stelle” di cui parla Pascoli nella sua poesia San Lorenzo) e allungano l’apertura fino a 20 secondi, ma se a te l’effetto scia non piace diminuisci gradualmente il numero di secondi di apertura finché non ottieni un effetto che ti soddisfa.

Ecco una foto delle stelle scattata con tempi di esposizione molto lunghi
Naturalmente, è meglio fare delle prove prima di attivare l’intervallometro e lasciare lo smartphone a se stesso a scattare foto a intervalli regolari: se la messa a fuoco e i tempi di esposizione non sono quelli giusti potresti ottenere foto sfocate, mosse o molto buie e accorgertene troppo tardi. Tutto dipende dalle condizioni di luminosità dell’ambiente in cui ti trovi e dalla potenza della fotocamera del tuo smartphone. Ma con le app e i consigli che ti ho suggerito dovresti riuscire ad ottenere delle belle foto.
Se trovi il settaggio perfetto per le foto delle stelle cadenti, lasciaci le tue indicazioni in un commento e magari anche una foto! Buona fortuna e… ricordati di esprimere un desiderio stanotte! 😉







