Come scrivere le ricette di cucina sull’iPhone

Cookbook Paperchase

Sembra davvero che l’App Store abbia un’app per tutto. Ma in quanto a ricettari per annotare le proprie ricette, il panorama non è ampio e variegato come ci si aspetterebbe. Di ricettari completi ce n’è a bizzeffe, intendiamoci, per qualsiasi tipo di cucina e qualsiasi necessità: le ricette di Cotto e mangiato, del Cucchiaio d’argento, di Giallo Zafferano e chi più ha dire sulla faccenda, spari una, dieci, cento, mille ricette.

Ma di quaderni virtuali per iPhone in cui scrivere le TUE ricette, con i tuoi ingredienti preferiti, i trucchi e i procedimenti che solo tu, tua mamma e tua nonna conoscete, i tempi di cottura personalizzati e via dicendo, la scelta si limita a due o tre app. Le ho provate tutte e tre e vi racconto vantaggi e svantaggi di ognuna di esse.

Io ho adottato l’ultima, ma vi confesso che non posso fare tuttora a meno di un ricettario vero, di carta, tutto da macchiare con sbavature di inchiostro e cioccolato! Lo potete ammirare nell’immagine qui a lato: è un quaderno ad anelli e schede di Paperchase, me lo portò da Londra due anni fa una carissima “germana”. 🙂 Geek o no, fa tanto vintage chic e nessuna app per iPhone può competergli!

Aggiornamento: come non detto! Ho finalmente scoperto la… soluzione finale per le mie ricette! Si tratta del sistema multipiattaforma Pepperplate che oltre a essere un praticissimo ricettario capace di copiare le ricette anche dalle pagine web su cui navighi, ti fa risparmiare tempo nell’organizzare i menu settimanali e stilare la lista della spesa. Qui ti racconto tutto!

1. Gastronotes (€ 2,39): è stata la prima che ho provato. E su consiglio della mamma. 🙂 La grafica non è niente di speciale, ma l’usabilità è ottima e l’interfaccia è in italiano. Si clicca sul pulsante + per aggiungere una nuova ricetta: scrivi il titolo, le etichette (primi, secondi, dolci, piatti etnici, … quello che ti pare!), il numero di porzioni, una foto pescata dalla galleria o appena scattata. Poi puoi passare al tab Ingredienti e infine al tab Procedimento. Lo svantaggio di Gastronotes è che tutto il processo di inserimento degli ingredienti è molto manuale e quindi piuttosto lento: quantità e nomi degli ingredienti e persino unità di misura vanno inseriti uno alla volta in campi separati. Solo le etichette vengono salvate e sono riutilizzabili, gli ingredienti vanno riscritti di volta in volta e questo non invoglia certo l’importazione di tutto il tuo quaderno di ricette “analogico” in formato virtuale sull’iPhone. Il vantaggio invece è che è molto facile condividere una ricetta via email, cliccando solo su un pulsante.

2. iRecettes (€ 0,79): nonostante il nome francese, l’app è tradotta (malamente) in italiano. La grafica che simula un quaderno di cucina vintage è gradevole, ma l’usabilità potrebbe migliorare. Inserire una nuova ricetta, i tempi di preparazione e di cottura, e navigare tra le ricette disponibili è piuttosto facile, ma le funzioni extra dell’app non sono immediatamente comprensibili. Tuttavia ci sono e tante: c’è un timer, la possibilità di disattivare lo spegnimento automatico del display (funzione comodissima in cucina), una barra laterale per scorrere tra le ultime ricette aperte, un motore di ricerca, filtri per portata e varie possibilità di condivisione (email, Facebook, Bluetooth). Svantaggi: anche qui gli ingredienti non vengono salvati per consentire un inserimento più rapido, ma invece di scriverli uno ad uno hai a disposizione un ampio campo per scriverli tutti (si risparmia un po’ di tempo). In più, se apri molte ricette in contemporanea, l’app diventa instabile e si chiude. 🙁 Non ho provato la versione per iPad, Le mie ricette HD, ma ha l’aria di essergli riuscita molto meglio.

3. Evernote (gratis): non nasce come ricettario, ma come programma multipiattaforma per salvare le note. Io però lo uso anche per le ricette perché è semplice, rapido e facile per condividere. Ho salvato un taccuino apposito chiamato Cucina, con ricette mie, condivise da amici e fotografate da riviste. I vantaggi di Evernote sono tantissimi: le ricette, oltre che scriverle a mano puoi fotografarle da giornali e foglietti volanti, registrare note audio e importarle da una pagina web in un attimo. Evernote è dotato di una tecnologia di riconoscimento OCR che “legge” anche i testi nelle immagini, persino se scritti a mano: utilissimo al momento della ricerca, anche per ingrediente. E poi, essendo multipiattaforma, le ricette sono raggiungibili ovunque: su PC, Mac, web e cellulari in varie piattaforme, non solo iPhone. Ma per maggiori info, rimando a questo post.

La ricetta fotografata in questo post? Per chi fosse curioso di provarla, si tratta della Torta di mele di Rossetto e Cioccolato. 🙂