Karin Herzog e Clarisonic: 2 must have per la cura del viso

Se qualche anno fa mi avessero chiesto “Che parte di te stessa vorresti cambiare?”, avrei risposto senza esitazioni: la pelle. Escludendo la mia infanzia, non ho mai avuto un’incarnato di porcellana: da adolescente soffrivo di acne e ho sempre avuto una pelle grassa e piena di imperfezioni (lucida, spessa, con brufoli e pori dilatati).

Per questa ragione, non ho mai risparmiato sui prodotti per la pulizia e la cura del viso, ne ho provati tantissimi: prodotti farmaceutici, erboristici, costose marche di profumeria come Shiseido e Guerlain. Per qualche tempo mi sono trovata abbastanza bene con il sistema di pulizia in 3 fasi Clinique e negli ultimi anni ho provato due marche disponibili solo in istituto qui in Spagna: Germaine de Cappuccini e Gisele Delorme. I risultati mi soddisfacevano per qualche settimana, ma poi la mia pelle si abituava e non vedevo grandi miglioramenti.

Finalmente, due anni fa ho scoperto due prodotti tecnologici che mi hanno cambiato la vita. E la pelle. Si tratta di un gadget elettronico, Clarisonic Mia 2, e di una linea svizzera di cosmeceutici con una speciale tecnologia all’ossigeno, Karin Herzog. Ti racconto perché non posso più fare a meno di entrambi.

I risultati dopo mesi d’uso di Clarisonic e Karin Herzog

Prima dell’acquisto di dispositivi e prodotti costosi come il Clarisonic e la linea Karin Herzog, ovviamente ti chiedi quanto ci sia di vero e se non si tratti solo di marketing e basta. A convincermi per il Clarisonic è stata una recensione di ClioMakeUp, che dopo un mese e mezzo di utilizzo pare si sia liberata di un grosso punto nero recidivo. Per quanto riguarda i prodotti di bellezza Karin Herzog, invece, a persuadermi è stato un articolo sul Daily Mail, in cui l’autrice si fa analizzare le rughe e le macchie sulla pelle da una dermatologa con una speciale fotocamera e dopo 5 settimane d’uso dei prodotti Karin Herzog scopre che le sue rughe sono diminuite di un 27%.

A me è successo qualcosa di simile, anche se non ho usato speciali macchine per misurare i risultati, a parte la macchina fotografica del mio cellulare. Usando la spazzola Clarisonic, insieme ai prodotti Karin Herzog, ho visto tre risultati sulla mia pelle:

  • una diminuizione dei punti neri pari al 20-30%,
  • pori dilatati molto meno visibili,
  • pelle più liscia e tonica, meno lucida nella zona T e più luminosa.

C’è chi rimprovera i dispositivi elettronici per la pulizia del viso come Clarisonic di non dare risultati visibili immediati. Per quanto mi riguarda, posso dire di aver avuto subito una sensazione di pulizia e freschezza mai provate prima: la mia pelle sembrava improvvisamente più morbida e setosa. Magari era un effetto placebo, non lo escludo, ma dopo aver usato Clarisonic e i prodotti Karin Herzog per più di un mese, ho avuto dei risultati visibili a occhio nudo. Lascio fare il contronto anche a te: ecco uno dei miei primi selfie, nell’estate 2007 (chiedo scusa per la caduta di stile della cornice coi fiorellini: errori di gioventù :P), e uno del marzo 2014, appena un mese dopo aver iniziato a usare Clarisonic e Karin Herzog.

Come cambiare pelle

Sono sempre io, ma nella seconda foto la grana della mia pelle è più fina, l’incarnato più luminoso e i pori meno visibili: 7 anni dopo paradossalmente sembro 7 anni più giovane, e con meno trucco (non è un caso che How-OId.net mi abbia dato 11 anni di meno :P) . Sicuramente le fotocamere degli smartphone sono migliorate molto e il cambio di colore ai capelli ha aiutato, ma dalle immagini si capisce che non si tratta solo di questo: la mia pelle è veramente cambiata.

Prima non scendevo nemmeno a comprare il pane senza truccarmi e nascondere la pelle sotto strati di fondotinta. Adesso mi capita spesso di uscire a fare la spesa o di andare a mare senza un filo di trucco e mi sento perfettamente a mio agio. Non posso dire con certezza se sia stato il Clarisonic o i prodotti di Karin Herzog a darmi questo risultato, perché ho iniziato a usarli nello stesso periodo, circa un anno e mezzo fa.

Clarisonic Mia 2: la spazzola sonica che pulisce in profondità

Mi sono regalata il sistema Clarisonic Mia 2 per il mio trentaquattresimo compleanno grazie a uno sconto del 25% di Sephora. Si tratta di una spazzola ricaricabile che produce 300 oscillazioni al secondo ed è 6 volte più efficace dei metodi manuali nella rimozione delle impurità dalla pelle, come ad esempio le spugnette e i batuffoli di cotone. In pratica libera i pori con facilità aiutando la pelle a respirare e rendendo più efficaci le creme che vengono applicate dopo la pulizia.

La testina del dispositivo è intercambiabile (va sostituita ogni 3 mesi e costa 25 euro). Ne esistono diverse versioni per diversi tipi di pelle: io ho provato quella per pelli sensibili (inclusa nella confezione del Clarisonic), quella per pelli normali e quella per pelli grasse. La mia preferita resta quella per pelli sensibili: non irrita la pelle e la sensazione di pulizia è comunque molto soddisfacente.

Clarisonic Mia 2

Ma come funziona Clarisonic? Basta accenderlo e appoggiarlo delicatamente sul viso bagnato con acqua e detergente, accompagnando la vibrazione con dei movimenti rotatori. Dopo l’accensione, Clarisonic Mia 2 rimane acceso 1 minuto ed è dotato di un timer che ti avvisa con un cambio di vibrazione quando devi spostarti su un’altra zona del viso: l’ordine consigliato è 20 secondi sulla fronte, 20 secondi su naso e mento, 10 secondi su una guancia e 10 secondi sull’altra guancia. In realtà, io insisto un po’ di più su naso e mento e su una delle guance che da sempre è più problematica.

C’è chi usa il Clarisonic direttamente per struccarsi, ma il makeup sporca molto le setole della spazzola, quindi io preferisco struccarmi in maniera tradizionale la sera, con un batuffolo di cotone, e poi pulire in profondità la pelle con un po’ di detergente e il Clarisonic. Lo uso anche la mattina per una pulizia del viso veloce, senza struccante. Dopo l’uso, pulisco bene la spazzola con acqua e sapone e la lascio asciugare all’aria per evitare cattivi odori e la formazione di batteri.

Il Clarisonic Mia 2 ha due velocità, ma io adopero solo quella più intensa (che pare permetta una pulizia fino al 26% più profonda). Tuttavia è consigliabile iniziare con la velocità più bassa e passare alla seconda dopo un paio di settimane d’uso. Per cambiare velocità basta premere il pulsante superiore con le frecce:  quando è illuminata la luce inferiore significa che il dispositivo è a velocità bassa, quando è illuminata la luce superiore significa che il dispositivo è a velocità alta. Il numero di oscillazioni non cambia in base alla velocità.

Il dispositivo è waterproof quindi può essere messo sotto l’acqua e usato sotto la doccia. Esiste anche una spazzola per la pulizia del corpo, ma non l’ho mai provata. Per ricaricare il dispositivo si usa il caricabatterie magnetico (in dotazione) per una notte: una ricarica completa permette di usare il Clarisonic per 24 sessioni da un minuto.

Nella confezione sono inclusi anche una custodia da viaggio e un tubetto di detergente Clarisonic.

Puoi acquistare Clarisonic Mia 2 su Amazon.

Clarisonic Mia 2 e accessori

I prodotti all’ossigeno Karin Herzog

Mi sono interessata ai prodotti Karin Herzog, quando ho scoperto che facevano parte della routine di bellezza di celebrity come Kate Middleton e Blake Lively, qualche mese prima dell’acquisto del Clarisonic. La pelle di Kate Middleton, soprattutto, è cambiata molto negli anni: ricordo quanto diventava lucida la sua zona T anni fa, e adesso invece è sempre radiosa e impeccabile.

Incoraggiata da questi rumors, ho acquistato online vari prodotti della linea all’ossigeno: il sito è molto ben fatto, si può pagare con Paypal e ad ogni acquisto puoi scegliere tre campioncini gratuiti di prodotti da provare. Inoltre, se ti registri, periodicamente ricevi un 15% di sconto per nuovi acquisti.

La caratteristica dei prodotti all’ossigeno Karin Herzog è che grazie a una speciale tecnologia proprietaria includono una percentuale di ossigeno attivo nella formulazione capace di combattere l’invecchiamento e varie imperfezioni della pelle: per questo i prodotti di trattamento sono molto consigliati per ridurre rughe, pori dilatati e brufoli.

La presenza di ossigeno è evidente già dall’odore, che ricorda molto quelle delle creme decoloranti. Infatti, una delle raccomandazioni sulla confezione è proprio quella di non applicare le creme vicino alle sopracciglia, sennò il rischio è decolorarle (e diventano bianche, non bionde!). Anche per questa ragione, consiglio l’uso di queste creme alle ragazze brune, con peluria scura sul volto: uno degli effetti collaterali dell’ossigeno delle creme Karin Herzog è lo schiarimento dei peli superflui che diventano molto meno visibili.

La mia opinione dei prodotti Karin Herzog

A febbraio del 2014 ho iniziato a usare il detergente Professional Cleansing di Karin Herzog, il tonico Tonic Lotion e la crema anti-age Vita A-Kombi 1, raccomandata per chi non ha mai usato i prodotti Karin Herzog. Adoro il detergente senza conservanti, con un gradevole profumo di cocco: è anche struccante e ha una consistenza in gel un po’ oleosa che rimuove le impurità in maniera efficacissima e prepara la pelle a ricevere i trattamenti successivi. Adesso, invece del Professional Cleansing uso il Finest Chocolate Cleansing, che ha la stessa formulazione e un irresistibile profumo di cioccolato.

La Tonic Lotion è fresca e con un vago sentore di fiori: mi ricorda l’acqua di rose. Ha proprietà purificanti e rinfrescanti ed è adatto a tutti i tipi di pelle. La uso per dovere di continuità, ma tra tutti i prodotti acquistati è la meno speciale.

I prodotti per la pulizia del viso di Karin Herzog

La vera meraviglia è stata la crema anti-age Vita A-Kombi 1: la sua formulazione contiene vitamina A e un 1% di ossigeno. La crema sembra molto ricca, ma non unge e lascia subito la pelle più tonica e morbida. Durante la prima settimana la mia pelle si arrossava un po’ dopo averla applicata. Dopo un’altra settimana hanno iniziato ad apparire brufoli sul mento e la fronte, tanto che ho iniziato a preoccuparmi. Ma dopo una ricerca online ho scoperto che era un effetto previsto e che dovevo avere pazienza per un’altra settimana. E infatti, dopo due settimane dalla prima applicazione, i brufoli hanno iniziato a sparire e la mia pelle è diventata più liscia, trasparente e radiosa giorno dopo giorno.

Continuo ad usarla tuttora. Quando ho finito il primo barattolo di Vita A-Kombi 1 sono passata a Vita-A-Kombi 2 che contiene una percentuale di ossigeno più alta (il 2%) ed è quello che uso attualmente. Ogni tanto, quando appare un brufolo o una macchia, applico localmente qualche goccia di Vita A-Kombi 3 (ancora più forte) per farlo sparire più in fretta. La crema Oxygen Face non l’ho ancora provata, la userò quest’estate quando la mia pelle diventerà più lucida, perché è indicata per le pelli grasse, con molte imperfezioni.

Insomma, dopo un anno e mezzo d’uso piuttosto costante, posso dire di aver trovato i prodotti per il viso che hanno davvero cambiato in meglio la mia pelle e che, ancora una volta, un uso appropriato della tecnologia non solo può rendere la vita più semplice, ma anche renderti più bella.

Certo, anche se ne vale la pena, i prezzi non sono economici: i prodotti vanno dai 35 euro della Tonic Lotion agli 83 euro della crema Vita-A-Kombi 2. In realtà, non molto più di molte marche di alta gamma che trovi in profumeria e basta usare un po’ di buon senso per farli durare di più.

Basta non esagerare con le quantità e una confezione di crema da 50 ml può durare fino a 4 mesi. Per non farli finire prima, quando la mia pelle non è molto problematica, li uso solo di sera e al mattino applico un detergente più economico con il Clarisonic. Molto importante ricordarsi di non toccare con le dita le creme all’ossigeno, perché l’ossigeno si trasforma in gas a contatto con la pelle e il prodotto perde efficacia: ricordati di usare la spatolina in dotazione per estrarre le creme dal barattolo e se possibile di stenderle con un pennello.

Karin Herzog: i prodotti di trattamento con tecnologia all'ossigeno

La tecnologia dietro i prodotti Karin Herzog

Prima di acquistare online le creme all’ossigeno di Karin Herzog mi sono informata molto. Durante le mie ricerche ho trovato un video su YouTube che spiega in dettaglio la tecnologia dietro questi prodotti (in inglese). Traduco il contenuto del video in italiano, per renderne più semplice la comprensione anche a chi non sa l’inglese.

Quando siamo giovani, la nostra pelle è ricca di ossigeno e vitamine: ha un aspetto fresco e giovane. Con il passare degli anni, l’invecchiamento e fattori esterni come lo stress, un’alimentazione sbagliata e l’inquinamento, la pelle perde progressivamente ossigeno, i capillari sono meno permeabili e quindi le vitamine e altri componenti hanno difficoltà a raggiungere gli strati più esterni dell’epidermide.

Nel 1975 il dottor Paul Herzog ha scoperto come stabilizzare ossigeno attivo in una crema. A contatto con la pelle, le molecole di ossigeno si trasformano in gas e vengono iniettate negli strati più profondi della pelle, dove trasportano gli altri ingredienti attivi della crema (come la vitamina A di Vita-A-Kombi). Dopodiché l’ossigeno si trasforma in acqua e dà quell’effetto di “rimpolpamento” che riempie le rughe e fa sembrare più giovane la pelle.

Se vuoi provare i prodotti Karin Herzog sono in vendita online sul sito ufficiale.