Navigazione anonima per prenotazione voli: facciamo chiarezza

Foto: Fundalina

Qualche giorno fa durante una conversazione con un’amica riguardo i prezzi sui siti di prenotazione voli, ho capito che c’è una grande confusione su due argomenti: navigazione anonima e navigazione in incognito. La mia amica sosteneva che quando si vuole prenotare un volo online è meglio “aprire una finestra di Chrome per navigare anonimi”: in questo modo il sito della compagnia aerea non saprà (attraverso i cookie) chi sei e cosa hai cercato in passato e quindi il prezzo del volo sarà molto più basso.

Intendiamoci, il suo sospetto è tutt’altro che infondato: le compagnie aeree variano davvero i prezzi in base alle informazioni dei tuoi cookie (tra le altre cose), facendo salire i prezzi se hai effettuato più volte quella ricerca e anche in base al giorno della settimana. Non solo, io sospetto che un’altra variabile importante sia il sistema operativo dal quale navighi. Qualche tempo fa io e il mio fidanzato abbiamo cercato dei voli sullo stesso sito, io navigavo sul mio iMac e lui su un portatile Windows: ebbene, per le stesse date e destinazioni io vedevo un prezzo di circa 10 euro più alto del suo!

Da questo punto di vista, quindi la mia amica ha visto giusto. L’errore sta nel pensare che i browser ti permettano di navigare anonimamente. La navigazione in incognito consentita da Google Chrome, giusto per fare un esempio, impedisce che “le pagine visualizzate nelle schede in incognito vengano memorizzate nella cronologia del browser, nell’archivio dei cookie o nella cronologia delle ricerche, dopo aver chiuso tutte le schede”.

Navigazione in incognito su Chrome per Android

Questo significa che con la navigazione in incognito di Chrome e compagnia altre informazioni salvate nei cookie in passato, così come il tuo indirizzo IP, la località dove ti trovi e il sistema operativo del tuo computer o cellulare sono perfettamente visibili alla compagnia aerea, che può quindi continuare imperterrita a giocare con i prezzi dei voli!

Se vuoi nascondere queste informazioni e navigare davvero in modo anonimo, l’unica maniera è usare delle app per la navigazione anonima, ovvero VPN e app che nascondono il tuo indirizzo IP reale. Io uso IPVanish, che tra l’altro cripta tutte le informazioni di navigazione e ti permette di simulare che stai navigando da un altro paese (cosa utilissima se vuoi vedere la TV italiana all’estero, ad esempio, visto che la RAI oscura i suoi canali fuori dall’Italia).

IPVanish non è gratis ma, diversamente da altre VPN che richiedono complicate configurazioni, è estremamente facile da usare: basta loggarsi, scegliere una località-maschera tra quelle proposte e iniziare a navigare senza rischi di intercettazioni. Oltre che sul computer, puoi usarlo sugli smartphone Android e iPhone grazie alle app: in questo modo potrai essere sicuro che, anche quando cerchi dei voli tramite le app di Vueling, Ryanair o Skyscanner, le compagnie aeree non ti facciano strani scherzetti.

IPVanish per Android

Anche su cellulare usare IPVanish è facilissimo: scarica l’app, loggati con il tuo account, scegli l’IP del paese che preferisci, fai tap su OK e stai già navigando anonimamente (la prova è l’iconcina a forma di chiave sulla barra di notifica in alto). Se cerchi un volo ogni tanto forse non ne hai bisogno, ma se sei un frequent flyer come me potresti risparmiare cifre considerevoli a lungo termine.

Per creare un account IPVanish clicca qui.

E se vuoi saperne di più, leggi come usare IPVanish sul computer.