Perché sorridi se sei triste? D’ora in poi sarà difficile nascondere quello che senti davvero al momento dello scatto! Un nuovo sito web creato da Microsoft è capace di analizzare le emozioni nascoste dietro uno smagliante sorriso (e non solo). Dopo il successo del sito virale How-Old.net che ci ha regalato qualche momento di autostima (o di depressione) nella primavera 2015, Microsoft si è buttata nell’analisi algoritmica delle espressioni facciali ed è già disponibile in versione beta Emotion API, un algoritmo sperimentale che fa parte di Microsoft Project Oxford e che permetterà agli sviluppatori di app di identificare le emozioni di un volto al momento dello scatto di una foto.
A questo indirizzo è già possibile provare una live demo di Emotion Recognition: basta cliccare sul pulsante contrassegnato dalla freccia nell’immagine in basso e caricare dal computer una foto non più grande di 36×36 pixel e inferiore a 4 MB in formato JPG, PNG, GIF (solo il primo frame) o BMP (in realtà ho scoperto che funziona anche con foto di risoluzione diversa, purché di peso non superiore ai 4 MB). Purtroppo per adesso il sito non è ottimizzato per cellulari.

Otterrai subito il risultato che potrai visualizzare passando il cursore del mouse sul riquadro azzurro intorno al volto. Nell’area testuale di destra invece potrai vedere in tempo reale il codice di sviluppo che fa funzionare l’algoritmo.

Emotion Recognition è capace di individuare diverse percentuali di 8 emozioni base, almeno per il momento: Rabbia (Anger), Disprezzo (Contempt), Disgusto (Disgust), Paura (Fear), Felicità (Happiness), Neutralità (Neutral), Tristezza (Sadness), Sorpresa (Surprise). Nella foto di esempio qui sopra, per esempio, ha individuato felicità, un po’ di neutralità e un pizzico di sorpresa. Certo, tieni in considerazione che l’algoritmo è ancora in fase beta, quindi non ci azzecca proprio sempre.
Possiamo solo immaginare i possibili usi futuri di un algoritmo simile: potremo cercare tra le nostre foto i momenti quando siamo stati realmente felici e forse potremo fare anche ricerche sul web usando come filtro una particolare emozione. Senza contare che sarà più facile imparare a capire i sentimenti di chi ci sta intorno, magari inquadrandoli con una macchina fotografica!
Comunque, l’aspetto più divertente (oltre al fatto che potrai analizzare le foto di famiglia e scoprire cosa sentivano realmente parenti e amici mentre dicevano Cheese) è che puoi anche inserire il link a una foto disponibile sul web invece di caricarla dal computer, e divertirti a curiosare tra le vere emozioni di sorridentissimi attori, cantanti, blogger e altre celebrity. E scoprirai che sì, è vero, il Principino George ci disprezza un po’, ma anche tutti gli altri non scherzano…

Hai provato anche tu Emotion Recognition? Che ne pensi?








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