L’anello smart di Ungaro e Omate che vibra quando lui ti chiama

Il mondo della tecnologia continua a creare le sue alleanze con il mondo della moda. Dopo i Google Glass disegnati da Diane von Furstenberg prima e poi affidati a Luxottica, dopo il sodalizio tra Tory Burch e Fitbit e le linee fashion tech di Rebecca Minkoff e Moschino, è la volta di due brand meno conosciuti: il marchio cinese Omate (conosciuta per il Lutetia, uno dei primi smartwatch al femminile lanciati sul mercato) e il marchio francese Emanuel Ungaro.

Omate-Ungaro-smart-ring

I due marchi hanno annunciato una collaborazione che darà vita a un preziosissimo anello smart, la cui forma è ispirata alla boccetta del profumo Diva di Emanuel Ungaro, lanciato negli ormai lontani anni Ottanta, all’apice del successo della maison francese. L’anello Ungaro per Omate ha solo una funzione: grazie al Bluetooth ti avvisa vibrando quando ricevi una telefonata o un messaggio di un contatto a tua scelta.

La forma dell'anello Omate è ispirata al profumo Diva di Ungaro

La forma dell’anello Omate è ispirata al profumo Diva di Ungaro

 

Se sei appassionata di questi wearable, ti ricorderai di un altro anello smart, Ringly, che si comporta in modo simile, ma grazie a un LED multicolore ti permette di ricevere più di una notifica con diversi contatti. Molto diverso anche il prezzo: il gioiello di Ungaro, placcato in oro 18 carati o argento, con una pietra preziosa incastonata, in base al metallo e alla pietra scelta (onice, topazio blu, opalite, rubino o zaffiro), avrà un costo che potrà variare tra i 450 e i 1.800 euro e sarà possibile acquistarlo a partire da novembre. Ringly invece, creato con pietre semipreziose, ha un prezzo molto più abbordabile di circa 175 euro e puoi già preordinarlo sul sito ufficiale (le prime spedizioni partono durante l’estate 2015).

La produzione dell'anello che ti avvisa vibrando quando ricevi una chiamata è stata finanziata con un crowdfunding autonomo sul sito ufficiale. Puoi visitare il sito e prenotarne uno anche adesso.

La produzione dell’anello che ti avvisa vibrando quando ricevi una chiamata è stata finanziata con un crowdfunding autonomo sul sito ufficiale. Puoi visitare il sito e prenotarne uno anche adesso.

Sicuramente i due gioielli smart sono pensati per un pubblico molto diverso, ma la sensazione è comunque che Ungaro e Omate abbiano perso del tempo, presentando al mercato troppo tardi un prodotto che di retrò non ha solo il design: oltre alla scarsità di funzioni, dobbiamo tenere in conto anche che l’anello Ungaro sarà compatibile solo con iPhone all’inizio e chi ha un Android dovrà aspettare l’anno prossimo.

Chi lo comprerà, secondo te? 😉